Certificazioni

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Certificare un veicolo

Certificare un veicolo storico significa attestare ufficialmente il suo grado di originalità, lo stato di conservazione e la correttezza della documentazione, attraverso un percorso di verifica tecnica riconosciuto a livello nazionale o internazionale.

La certificazione offre supporto all’appassionato nella preparazione del mezzo, il controllo dei documenti e una valutazione basata su criteri oggettivi e condivisi. Può essere di tipo legale (CRS), qualitativo (Targa Oro) o internazionale (FIVA), a seconda delle esigenze e delle caratteristiche del veicolo.

Il procedimento avviene tramite un’organizzazione locale federata ASI, che assiste il richiedente, verifica la documentazione tecnica e amministrativa e sottopone il veicolo a controllo visivo da parte di commissari tecnici qualificati. Nei casi previsti, è possibile una seduta di omologazione con tecnici nazionali.

La certificazione consente inoltre di distinguere tra veicolo d’epoca, con circolazione limitata a eventi autorizzati, e veicolo di interesse storico e collezionistico, regolarmente iscritto ai registri ufficiali e autorizzato alla circolazione su strada nel rispetto dei requisiti tecnici.

Certificazione di legge

Il CRS è il documento previsto dal Codice della Strada che attribuisce ufficialmente a un veicolo la qualifica di interesse storico e collezionistico.

È l’unico certificato che consente la reimmatricolazione di un veicolo radiato, di origine sconosciuta o di provenienza estera e permette di accedere alla revisione periodica secondo quanto previsto dalla normativa.

Per ottenere il CRS il veicolo deve avere almeno 20 anni dalla costruzione, conservare le caratteristiche originarie (salvo modifiche imposte per la circolazione) ed essere in buono stato di conservazione.
Il presupposto è chiaro: il mezzo deve essere utilizzato come veicolo storico, non come trasporto quotidiano.

La certificazione consente di attestare ufficialmente lo status di veicolo storico, accedere a eventuali deroghe alla circolazione previste da normative regionali o comunali, ridurre alcuni costi (bollo e assicurazione) e valorizzare il mezzo.

Eventuali modifiche tecniche successive all’emissione del CRS non sono ammesse: in caso di irregolarità è prevista la cancellazione dai registri, con conseguenze su iscrizione e documentazione.

Certificato di Identità: Targa Oro

La Targa Oro è la certificazione qualitativa che attesta che il veicolo è conservato o restaurato a regola d’arte, nel pieno rispetto delle caratteristiche costruttive originali.

È tra le certificazioni più richieste in Italia e rappresenta un riconoscimento di eccellenza nel mondo del motorismo storico.

Per ottenerla il veicolo deve avere almeno 20 anni dalla costruzione, mantenere l’originalità (salvo adeguamenti obbligatori per la circolazione) ed essere in condizioni eccellenti di conservazione o restaurato nel totale rispetto delle specifiche d’origine.

Sono previste diverse tipologie di omologazione, che distinguono tra:

  • veicoli conformi a come usciti dalla casa costruttrice,

  • esemplari con modifiche storicamente documentate e accettate,

  • riproduzioni,

  • veicoli con modifiche recenti compatibili o non pienamente coerenti con le caratteristiche d’epoca.

Eventuali modifiche successive al rilascio del Certificato di Identità non sono ammesse o richiedono una nuova verifica.

La Targa Oro garantisce il massimo riconoscimento qualitativo, aumenta l’attrattività del veicolo, assicura la registrazione ufficiale dei dati in un database nazionale e può offrire vantaggi in ambito assicurativo e nelle manifestazioni dedicate.

Certificazione Internazionale FIVA

La certificazione FIVA è il riconoscimento internazionale che attesta lo status storico del veicolo secondo il codice della Fédération Internationale des Véhicules Anciens.

Il documento riporta dati tecnici, storia, fotografie e descrizione delle eventuali modifiche, nel rispetto dei criteri FIVA. In Italia viene rilasciato tramite ASI e assegna al veicolo un numero identificativo internazionale (FRN) che lo accompagna per tutta la sua vita.

Sono previste due principali casistiche:

  • FIVA Identity Card, per veicoli con almeno 30 anni (validità 10 anni);

  • Young Timer Registration Document, per veicoli con almeno 20 anni, convertibile in Identity Card al compimento dei 30 anni (validità 10 anni).

La certificazione classifica i principali componenti del mezzo (motore, trasmissione, assali, scocca) distinguendo tra originali, conformi al tipo, modifiche di periodo documentate o modifiche non coerenti con l’epoca.

Il presupposto resta quello del veicolo storico come patrimonio tecnico e culturale, non come mezzo di uso quotidiano.

Tra i benefici: riconoscimento internazionale dello status storico, registrazione dei dati in un database protetto, maggiore attrattività del veicolo e requisito obbligatorio per la partecipazione a manifestazioni internazionali.